Videogiochi
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Parole di piombo: Charlie Kirk, Disco Elysium e l’ironia tragica del terrorismo stocastico
“Non è la pistola ma chi la impugna.” Tipica argomentazione di figure come Charlie Kirk. Argomentazione che spesso accompagnava con un innocuo “qualche sacrificio è necessario per mantenere il Secondo Emendamento”. Una frase che, nel momento in cui la pronunciava, sembrava semplice retorica patriottica; un mantra lucidato a forza di ripetizioni, quasi giusto, a sentirlo.
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Clair Obscur: Expedition 33 – Vivere nel chiaroscuro, pensare oltre le false dicotomie
Nel mondo di Clair Obscur: Expedition 33, la luce e l’ombra non si combattono: si cercano, si sfiorano, si definiscono a vicenda. Non è solo un tratto artistico, ma una visione del mondo. Il titolo stesso evoca il chiaroscuro, tecnica pittorica che diventa qui struttura estetica, etica e narrativa. E a renderlo davvero radicale è
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ENA: Dream BBQ e Fellini — confusione poetica o accostamento forzato?
Paragonare ENA: Dream BBQ al cinema di Federico Fellini suona inizialmente come un azzardo eppure più si osserva il gioco meno sembra assurdo come paragone. Ma la domanda rimane: questo tipo di esperienza, così liquida e simbolica, funziona davvero in un videogioco? O rischia di diventare solo un caos estetico travestito da arte? Una parentela
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Recensione di Lorelai and the Laser Eyes
“Lorelai and the Laser Eyes” è un’esperienza enigmatica e surreale, sviluppata da Simogo. Questo titolo rappresenta un intrigante connubio tra puzzle intricati e una narrazione frammentata, immerso in un’estetica visiva essenziale ma profondamente evocativa. Il risultato è un’opera che sfida le convenzioni del genere, offrendo un’esperienza tanto cerebrale quanto emozionale. “Wow” con la voce di
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Recensione di Phoenix Springs
“Phoenix Springs” è un’avventura punta e clicca unica nel suo genere, sviluppata da Calligram Studio. Il gioco si distingue per la sua estetica surreale, la narrazione stratificata e le meccaniche innovative, offrendo un’esperienza che sfida le convenzioni del genere. Con un’atmosfera che ricorda le opere di David Lynch, il gioco trasporta il giocatore in un
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La meraviglia perduta: Gorogoa attraverso il Fanciullino di Pascoli
Gorogoa è molto più di un semplice puzzle game: è un’opera d’arte interattiva che unisce narrazione, simbolismo e un design visivo straordinario. Sviluppato da Jason Roberts e pubblicato da Annapurna Interactive, il gioco invita i giocatori in un viaggio attraverso immagini meravigliosamente disegnate a mano, manipolabili e interattive. Ogni enigma richiede di osservare, esplorare e
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Rinascere dall’Abisso: La Metafora di Lunacid sulla Depressione
Nel panorama videoludico indipendente, Lunacid si distingue non solo come un omaggio ai classici dungeon crawler degli anni ’90, ma come una potente metafora del viaggio umano attraverso la depressione. Sviluppato da Akuma Kira, il gioco invita i giocatori a esplorare il Grande Pozzo, un abisso oscuro dove i reietti vengono abbandonati. Tuttavia, il protagonista
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Ubisoft esplora la vendita: un segnale di trasformazione per l’industria videoludica
A sorpresa di molti, ma con lo stupore di nessuno, Ubisoft, uno dei principali publisher indipendenti nel panorama videoludico globale, ha annunciato l’intenzione di esplorare opzioni strategiche, inclusa una possibile vendita o fusione. Questa scelta arriva poco dopo l’annuncio del rinvio di “Assassin’s Creed Shadows”, un titolo di punta più volte posticipato, che ha sollevato
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“I Hope This Hurts”: Senso di colpa e capitalismo nell’orrore di Mouthwashing
Fin dalle sue prime battute, Mouthwashing stabilisce il suo obiettivo: non solo raccontare una storia, ma mettere a disagio profondamente chi gioca. La frase iniziale, “I hope this hurts” (“Spero che questo faccia male”), è un manifesto di intenti che prepara l’utente a un viaggio psicologico intenso, in cui il disagio diventa uno strumento narrativo.

